Biografia

 Biografia

Emilio Ventura nasce a Maratea (PZ)  il 12 gennaio 1979 e risiede a Sapri (SA).

Dopo aver conseguito  la maturità scientifica, si iscrive alla Facoltà di Informatica, ma proprio a metà di questo percorso inizia a dipingere ed a manifestare quelle doti artistiche già rivelate sin da piccolo. I suoi inizi risalgono al 2002 quando emozionato davanti ad un quadro del pittore Emilio La Rocca, si presentò a lui per seguire un corso serale. Decise quindi gli lasciare gli studi di Informatica per inseguire un sogno … diventare un vero Pittore!  Dopo essere stato nella bottega  del Maestro La Rocca per circa 5 anni, decise di iscriversi all’Accademia delle belle arti di Firenze. Ma qui per vari motivi si può trattenere solo un anno. Torna quindi nel suo paese natio      ( Sapri ) dove  lavora con assidua determinazione. 

Fino alla fine del 2025, Emilio Ventura ha esplorato diverse espressioni pittoriche finché un incontro significativo ha ridefinito la sua prospettiva artistica e personale. Questo ha segnato un ritorno alle origini, caratterizzato da una maggiore maturità e determinazione. Ha riscoperto l'energia creativa che lo animava durante i suoi primi anni di formazione sotto la guida del suo maestro. Il maestro, Emilio Larocca, è stato una figura illuminante e un padre spirituale, che lo ha incoraggiato a proseguire la sua missione artistica, concedendogli ampia libertà espressiva pur orientandolo verso la sua "pittura primaria" dopo aver osservato le sue diverse sperimentazioni. Tuttavia, come menzionato inizialmente, è stata una giovane donna a portare serenità ai suoi conflitti interiori. La sua domanda, "Cosa avrebbe detto il tuo maestro, Emilio?", ha risuonato profondamente in Ventura, fungendo da catalizzatore per la risoluzione dei suoi tormenti e per il ritrovamento di una gioia e felicità nella pittura paragonabili a quelle provate durante le lezioni con il suo maestro. Esprimo la mia gratitudine a questa straordinaria giovane madre, alla quale devo la fine delle mie inquietudini e il mio sostegno vitale.

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